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Galla Placidia
Loft

2012
Milano
Architettura
Architecture

"Progetto di ristrutturazione di un loft in via Galla Placidia"
"Loft renovation"

Committente
Client
Privato

Progetto Architettonico preliminare, definitivo, esecutivo:
Supercake S.r.l.

Impresa edile: Andrea Busetti





Un loft a città studi. Una serie di interventi per rendere più funzionali i suoi spazi interni e adattarli perfettamente alle esigenze dei nuovi proprietari.
Al piano terra viene totalmente ripensato il rapporto tra cucina soggiorno e bagno di servizio cercando di condensare tutti gli spazi destinati ai servizi e liberare al massimo quelli comuni.
Viene rivitalizzato un soppalco fino ad oggi impraticabile aumentando le superfici calpestabili e creando un vero e proprio ambito ‘relax’ con arredi su misura, per offrire una alternativa al soggiorno sottostante.
Al primo piano viene sfruttata la copertura del bagno che divide la camera padronale da quella della figlia dei proprietari per creare un piccolo studio ‘sospeso’, una sorta di ‘intima’ protesi delimitata da una ‘pelle’ in policarbonato che permette l’entrata della luce diurna garantendo allo stesso tempo un certo livello di privacy. Di sera invece, quando si accende una luce all’interno di tale ambiente, dall’esterno si ha la sensazione di vedere una lanterna.
Per garantire il ricambio d’aria ed evitare l’effetto serra, sono state studiate una serie di aperture nella superficie del policarbonato che sfruttano il moto naturale dell’aria per raffrescare.

A loft in Città Studi, Milano. Some operations to let interiors be more functional and adapt them to the owner needs. On the ground floor the relationship between kitchen , toilet and living room has been radically modified, by condensing services rooms and giving more space to the collective areas.
The mezzanine, before useless, revived with increased walking surfaces and a relax area with custom furniture, so that it turned in the living room alternative.
On the first floor, the roof of the bathroom which separates two bedrooms is exploited to make a small ‘floating’ studio. It is delimited by a polycarbonate skin that let the daylight come in, ensuring privacy at the same time. To let air flow and avoid the greenhouse effect, some windows has been studied in the way to exploit the natural air motion to cool the environment. From the outside, when the light is on and outside is dark, the studio looks like a lantern.